Curiosità sulla Statua della Libertà: 15 cose da sapere
La Statua della Libertà, il cui nome ufficiale è Liberty Enlightening the World (“La Libertà che illumina il mondo”), è il simbolo di New York e degli Stati Uniti. Ecco le curiosità più interessanti, verificate, da conoscere prima della visita.

Storia
- È un regalo della Francia agli Stati Uniti, offerto dal popolo francese per celebrare l’amicizia tra le due nazioni e il centenario della Dichiarazione d’Indipendenza del 1776. I francesi pagarono la statua, gli americani il piedistallo, finanziato anche grazie a una raccolta fondi lanciata dal giornale di Joseph Pulitzer.
- Lo scultore è Frédéric Auguste Bartholdi; la struttura interna in ferro che la sostiene è stata progettata da Gustave Eiffel, pochi anni prima della sua celebre torre.
- Fu costruita a Parigi, smontata in 350 pezzi e spedita a New York in oltre 200 casse nel 1885. Fu inaugurata il 28 ottobre 1886.
- L’isola su cui sorge si chiamava Bedloe’s Island e ha preso il nome di Liberty Island solo nel 1956. Ellis Island, il centro di accoglienza degli immigrati aperto nel 1892, è un’altra isola, poco distante.
- Per alcuni anni la statua fu anche un faro, gestito dal servizio fari degli Stati Uniti fino al 1902.
Numeri
- La statua misura circa 46 metri dalla base alla punta della torcia; con il piedistallo si arriva a 93 metri dal suolo.
- Il rivestimento esterno è fatto di sottili lastre di rame, spesse poco più di due millimetri.
- Per arrivare alla corona bisogna salire 162 gradini a spirale dal piedistallo (che a sua volta ne ha circa 215).
Simboli e dettagli
- È verde per l’ossidazione del rame: in origine aveva il colore bruno-dorato di una moneta di rame nuova. In circa trent’anni l’aria e la salsedine hanno creato la patina verde (verdigris), che oggi protegge il metallo.
- La corona ha sette raggi, che secondo l’interpretazione più diffusa rappresentano i sette mari e i sette continenti. Ha 25 finestre.
- Nella mano sinistra la statua regge una tavola con la data della Dichiarazione d’Indipendenza scritta in numeri romani: JULY IV MDCCLXXVI.
- Ai suoi piedi c’è una catena spezzata, simbolo della fine dell’oppressione e della schiavitù, visibile solo dall’alto o dagli elicotteri.
- La torcia originale fu sostituita nel 1986 da una nuova fiamma in rame ricoperta da una sottile foglia d’oro. Quella originale è oggi esposta nello Statue of Liberty Museum, aperto nel 2019 sull’isola.
- Il volto, secondo una tradizione molto diffusa, sarebbe ispirato a quello della madre di Bartholdi, Charlotte.
- Sul piedistallo è riportata la poesia “The New Colossus” di Emma Lazarus, con i versi celebri che invitano il mondo a mandare in America i suoi poveri e gli stanchi: è diventata il simbolo dell’accoglienza degli immigrati.
Chiusure e riaperture
- Dopo l’11 settembre 2001 l’isola restò chiusa per alcuni mesi e l’interno della statua fino al 2004; la corona è stata riaperta ai visitatori nel 2009.
- Dopo l’uragano Sandy (ottobre 2012), che danneggiò gravemente l’isola, la statua è stata chiusa fino al 4 luglio 2013.
Visitarla
Biglietti, traghetti e consigli sono nella nostra guida alla Statua della Libertà. Per un panorama gratuito c’è lo Staten Island Ferry, che passa davanti alla statua.
Vedi anche: Ellis Island e il museo della Statua della Libertà.

